Tecnologia al servizio della velocità: l’anno della MotoE

L’italiano Matteo Ferrari ha vinto il titolo inaugurale della stagione di MotoE. La tecnologia per la mobilità sostenibile di Enel X ha avuto un ruolo chiave

Pubblicato il: 21 NOVEMBRE, 2019
Dramma, emozione, manovre mozzafiato e duelli fino alla fine. Il Gran Premio di Valencia, che si è svolto dal 15 al 17 novembre, è stata la tappa finale della Coppa del Mondo FIM Enel MotoE ed ha ampiamente mantenuto le promesse. Per l'epilogo, infatti, gli spettatori hanno dovuto attendere l'ultima curva di Gara 2 del gran finale di stagione. A riuscire nell’impresa di diventare campione dell'edizione inaugurale del campionato mondiale di motociclette elettriche è stato l'italiano Matteo Ferrari, favorito sin dall’inizio. In sella al team Trentino Gresini, Ferrari è arrivato terzo e quinto nelle due gare ed è stato seguito in classifica generale dal pilota inglese Bradley Smith e dal brasiliano Eric Granado.

Enel X al servizio della mobilità sostenibile

Enel X ha dato il proprio importante contributo allo spettacolo con la tecnologia all'avanguardia che ha fornito alle moto la potenza necessaria per sfrecciare in pista. In qualità di Title Sponsor e Official Smart Charging Partner, abbiamo fornito l'infrastruttura di ricarica JuicePump da 50 kW - la stessa che si può trovare per le strade italiane e utilizzata per ricaricare i veicoli stradali, grazie all'app JuicePass - mentre i nostri pannelli fotovoltaici alimentano l'e-Paddock con energia rinnovabile. Le nostre soluzioni hanno permesso di coniugare i due mondi delle corse automobilistiche mozzafiato e della mobilità elettrica, un messaggio ben sintetizzato in #XforSpeed, tecnologia al servizio della velocità: non solo a Valencia, ma per tutta la durata del campionato del mondo di moto elettrica.
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Un catalizzatore tra la dimensione competitiva e la quotidianità

Quest'ultimo lungo weekend di gare MotoE è iniziato giovedì con la prima sessione di prove libere. La competizione, organizzata da Dorna Sports in collaborazione con il Gruppo Enel, IRTA, MotoGP Independent Teams ed Energica, prevede che tutti i piloti gareggino con la stessa moto, la Ego Corsa sviluppata da Energica.

 

Le moto fornite dall'azienda italiana leader nel settore trasportano una batteria da 20 kW, con una capacità fino a 120 kW e possono raggiungere velocità di 270 km / h, accelerando da 0-100 in 3 secondi.

 

Le moto elettriche possono completare una ricarica completa di energia in circa un'ora, grazie alle stazioni di ricarica JuicePump. Completa il servizio l'e-trolley, dotato di power bank da 5kWh, utilizzato anche per alimentare le termocoperte nelle corsie dei box.

Le stesse emozioni, un’energia diversa

Alle quattro del pomeriggio tutto era pronto per i giri di qualificazione per ottenere la posizione di E-Pole. Uno ad uno i piloti sono sbucati dall'arco dell'Enel X all'ingresso dei box e ognuno ha avuto la possibilità di effettuare un solo giro. Il più veloce è stato il brasiliano Eric Granado, seguito da Matteo Ferrari e Bradley Smith. Lo spagnolo Hector Garzo, principale sfidante del titolo, si è qualificato al quinto posto. Questo è stato l'ordine in griglia per le ultime gare della stagione. Due gare di sette giri ciascuna, 12 squadre, 18 piloti che volano alla massima velocità in curva e nei rettilinei del circuito Ricardo Tormo di Cheste di 4,05 km appena fuori Valencia. Se le manovre in curva e nei sorpassi erano le stesse della MotoGP, la grande differenza è stata l'energia elettrica che alimenta le moto e garantisce zero emissioni.

Dalle piste alle strade e alle case di tutti noi

Le due gare sono state eccezionalmente serrate, con sfide testa a testa, sia nelle prime file che dietro. Alla fine a conquistare la bandiera a scacchi, sia in Gara 1 che in Gara 2, è stato Eric Granado, mentre per Matteo Ferrari è bastato concludere entrambe le gare in posizioni a punti per aggiudicarsi il titolo. È stata la prima volta nella carriera per il pilota italiano, che ha festeggiato con un autografo su Enel X JuicePole mentre saliva sul podio.

 

Notevoli anche i festeggiamenti per il brasiliano, a cui è stato assegnato il trofeo MotoE a forma di X per aver vinto la gara.

Il trofeo è stato realizzato a seguito di un concorso in cui Enel X ha invitato gli utenti a presentare le proprie idee per poi selezionare il design che ha raccolto più voti in un sondaggio online. Questo è stato solo uno dei tanti modi per coinvolgere il pubblico nel grande spettacolo dei mondiali di moto elettriche e della relativa innovazione sostenibile che la nostra azienda ha sviluppato sia per l'utilizzo in pista che nelle case dei clienti. In effetti, #TryThisAtHome (provateci a casa) è il nostro invito a portare nella vita di tutti i giorni l'infrastruttura di ricarica utilizzata nella MotoE e nell'ABB FIA Formula E Championship.

La rivoluzione della eMobility continua

Il coinvolgimento di Enel X in MotoE proseguirà il prossimo anno con la seconda stagione del mondiale elettrico. Pau Serracanta, amministratore delegato di Dorna, ha annunciato che le gare del 2020 si svolgeranno ancora una volta in tutta Europa, mentre dal 2021 la competizione potrebbe includere gare in altri continenti. Il calendario provvisorio prevede cinque eventi, che inizieranno il 3 maggio a Jerez de la Frontera (Spagna) e si concluderanno il 13 settembre a Misano (Italia).
Noi di Enel X saremo presenti, sicuri che i progressi compiuti nell'innovazione per eMotorsport siano fondamentali per accelerare il passaggio alla mobilità elettrica. Perché tutta la tecnologia testata in pista ci aiuta a migliorare e perfezionare i prodotti e le soluzioni che stiamo introducendo per strada e nelle case dei clienti di tutto il mondo, per un futuro sempre più efficiente e sostenibile.