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Battery energy storage system Imperial Oil

Il caso Imperial Oil

L’implementazione da parte di Enel X di un impianto BESS per la raffineria Imperial Oil potrà generare 4 milioni di dollari all'anno in risparmio energetico.

Grazie all’accordo tra Imperial Oil Ltd. e Enel X, un impianto di stoccaggio energetico in batteria (Battery Energy Storage System - BESS) behind-the-meter da 20 MW/40 MWh verrà sviluppato per la raffineria di Sarnia, in Ontario.

Secondo i dati disponibili pubblicamente, l’impianto sarà il più grande BESS behind-the-meter del Nord America e secondo le stime permetterà a Imperial Oil di risparmiare l’equivalente di 4 milioni di dollari di energia per Imperial Oil.

 

Il cliente

Imperial Oil Ltd. è la più grande raffineria di petrolio del Canada, un importante produttore di petrolio greggio, produttore petrolchimico e venditore di combustibili, lubrificanti, asfalti e prodotti speciali in tutto il Canada e nei mercati di esportazione. Dopo oltre un secolo, Imperial continua ad essere un leader del settore nell'applicazione di tecnologia e innovazione per sviluppare responsabilmente le risorse energetiche del Canada.

I vantaggi dell'accordo

La sfida di Enel X

Il piano aziendale di Imperial Oil pone la sostenibilità come priorità, con l'obiettivo di raggiungere emissioni nette zero nella lavorazione delle sabbie bituminose entro il 2050. Per raggiungere questo obiettivo, l'azienda si impegna a ridurre le emissioni, ottimizzando tutte le soluzioni innovative disponibili in tutti i settori, compreso l'uso di energie rinnovabili.
Enel X costruirà e gestirà un BESS behind-the-meter (BTM) DA 20 MW/40 MWh per lo stabilimento petrolchimico di Sarnia, in Ontario. Fornirà consulenza e supporto con servizi accurati di previsione dei picchi e iscriverà l’impianto di stoccaggio in batteria nel programma di demand response di IESO (Independent Electricity System Operator).
L’impianto BESS è progettato per ricaricarsi durante la notte mentre la provincia di Sarnia opera grazie a elettricità a basse emissioni di carbonio alimentata da rinnovabili e scaricherà elettricità durante le ore di punta, riducendo la richiesta complessiva di Imperial Oil sulla rete. Ciò consentirà a sua volta un notevole risparmio per l'azienda in termini di costi operativi dell'impianto di Sarnia oltre ai benefici ambientali e per la comunità che saranno generati dal progetto.
La sfida di Enel X