Enel X projects approved by European Commission

La Commissione europea approva tre progetti innovativi

Con questi tre progetti Enel X si pone all’avanguardia nella ricerca di tecnologie innovative per le batterie

Pubblicato il 01 FEBBRAIO, 2021

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Progetti innovativi di Enel X per le batterie agli ioni di litio

L’azienda ha ottenuto il via libera a tre progetti nell’ambito del secondo IPCEI (Important Project of Common European Interest) dell’Unione europea.
Questi progetti riguardano in particolare applicazioni per la mobilità elettrica, per i grandi sistemi di accumulo stazionari e per la gestione sostenibile del fine vita delle batterie al litio.

Enel X accelera la transizione energetica puntando a un’economia circolare

Il primo progetto prevede infrastrutture di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici (High Power Charging). Sostanzialmente un caricatore di batterie ad alta potenza consiste in una tecnologia che fornisce a un veicolo elettrico l’energia necessaria a percorrere centinaia di chilometri dopo una ricarica di pochi minuti. Il progetto di Enel X si concentra sullo sviluppo di sistemi di ricarica da 350 kW con accumulo integrato, capaci anche di fornire servizi alla rete (per fare un paragone, le soluzioni di ricarica domestica lavorano normalmente a 7 kW, mentre le stazioni di ricarica ultra veloci di solito superano i 150 kW). Questo progetto utilizzerà le cosiddette batterie second life in alcuni siti pilota, per promuovere la sostenibilità e i principi che sostengono la filosofia dell’economia circolare.

 

Con la crescente diffusione dei veicoli elettrici, il tema della gestione delle batterie auto esauste è sempre più discusso. Alimentare un’auto o un camion comporta un grande sforzo per una batteria, che raggiunge temperature molto elevate ed è sottoposta a centinaia di cicli parziali ogni anno a diversi tassi di scarica; tutto questo concorre ad accorciare la vita utile delle batterie. 

Si stima che per il 2030 si dovranno smaltire, solo in Italia, 60.000 tonnellate all’anno di batterie per veicoli elettrici. Tuttavia, sebbene non più utilizzabili per alimentare un veicolo elettrico, le batterie second life possono comunque essere impiegate per applicazioni meno impegnative, come i sistemi di stoccaggio stazionari.

 

Obiettivo del progetto è anche promuovere la decarbonizzazione dei trasporti attraverso una maggiore diffusione della mobilità elettrica, e insieme a essa delle rinnovabili, facilitando l’integrazione dei veicoli elettrici nella rete. Questo ridurrà anche il tempo necessario all’installazione delle infrastrutture di ricarica e sfrutterà la riduzione del costo dei sistemi di stoccaggio dell’energia, migliorando l’efficienza economica dei siti.

Accumulo energetico di taglia industriale e riciclo delle batterie

Il secondo progetto riguarda un software di ottimizzazione per impianti di accumulo di taglia industriale. Il software di ottimizzazione è usato per programmare una serie di processi, al fine di dare priorità al raggiungimento di un determinato obiettivo, per esempio massimizzare il rendimento, l’uso di risorse rinnovabili e così via. Questo software, che svilupperà anche modelli di apprendimento automatico (Machine Learning) per l’impiego di batterie second life, permetterà di ottimizzare il dimensionamento degli impianti e l’esercizio delle batterie, massimizzando l’impiego di energia proveniente da fonti rinnovabili. Il terzo progetto si concentra sul riciclo delle batterie a fine vita dei veicoli elettrici e dei grandi sistemi di accumulo stazionari. Questo progetto verrà sviluppato in collaborazione con altre aziende ed enti, tra cui ENEA, istituzione pubblica di ricerca, e MIDAC, azienda leader nella produzione di batterie. MIDAC curerà lo sviluppo delle applicazioni industriali nell’ambito del progetto, il cui obiettivo è sviluppare e testare soluzioni per la logistica, trasporto, storage e automazione dei processi di smontaggio.
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IPCEI e la European Battery Alliance

Nel 2019 Enel X aveva partecipato al primo IPCEI sulle batterie, un settore che rappresenta “un imperativo strategico per l’Europa”, secondo la Commissione, la quale, riconoscendone l’importanza, nel 2017 aveva lanciato l’European Battery Alliance, o EBA250. Il primo IPCEI aveva visto il coinvolgimento di 17 aziende, mentre il secondo, per cui gli Stati membri erogheranno finanziamenti fino a 2,9 miliardi di euro – una cifra che dovrebbe sbloccare 9 miliardi di euro di investimenti privati – vedrà la partecipazione di 42 aziende, tra queste anche Enel X.
L’iniziativa contribuisce a porre le basi per un settore delle batterie nuovo, sostenibile e competitivo, capace di aiutare lo sviluppo e la crescita della mobilità elettrica e mostrare l’impegno esemplare di Enel X per la circolarità e la transizione energetica.