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La mobilità elettrica è mobilità smart

La mobilità elettrica è intelligente

Alberto Piglia, Direttore e-Mobility di Enel X, ha presentato la nostra vision all’Assemblea Generale per la Mobilità

Pubblicato il: 19 MARZO, 2018

Il futuro della mobilità

La mobilità elettrica, la lotta all’inquinamento ambientale, la nuova cultura dell’efficientamento energetico e la politica del trasporto pubblico sono temi fondamentali, specialmente in questo periodo storico di grandi trasformazioni tecnologiche ma anche climatiche. Quale sarà il futuro scenario della mobilità? Il settore dell’automotive riuscirà a vincere la sfida lanciata dal pianeta con cui si stanno già confrontando molte grandi multinazionali? Proprio per fare il punto su questi temi, la Federmotorizzazione ha organizzato presso la Confcommercio di Milano gli “Stati Generali della mobilità”, una tavola rotonda a cui hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, della politica e della filiera, con interventi e panel dedicati di esperti e giornalisti del settore.
Electric Mobility

Mobilità Elettrica

Alla guida della trasformazione globale che cambia il modo di muoversi

 

Per Enel X è intervenuto Alberto Piglia, Responsabile e-Mobility Enel X, che in prima battuta ha sottolineato come l’Italia debba ancora guadagnare terreno per raggiungere alcuni Paesi europei nello sviluppo della mobilità elettrica ma che la distanza può essere coperta rapidamente se ogni attore dell’ecosistema mobilità farà la sua parte. Entro il 2022, infatti, è prevista l’installazione di 14.000 stazioni di ricarica distribuite capillarmente per tutta la penisola.

Serve intelligenza digitale

 Electric Public Transportation

Trasporti pubblici elettrici

Mobilità a zero emissioni per città sostenibili

Il nuovo ecosistema dell’energia ha una sola chiave d’accesso e si chiama intelligenza digitale. Per quanto riguarda i veicoli alimentati esclusivamente a energia elettrica, secondo l’International Energy Agency, gli scenari globali di crescita dei veicoli elettrici sono piuttosto incoraggianti. Basti pensare allo stop per le auto a diesel o benzina entro il 2040 imposto da Gran Bretagna, Francia e Germania e ai 4 miliardi di euro stanziati lo scorso anno dal Governo italiano per la sostituzione dei bus inquinanti.

Rendere competitive le auto elettriche

Indubbiamente, per diffondere la cultura della mobilità elettrica e motivare gli automobilisti all’acquisto, è necessario giungere a una proposta di mercato ragionevole, per abbattere quella credenza ormai consolidata per cui l’auto ecologica è sinonimo di auto costosa. La diminuzione del costo delle batterie delle auto, vere e proprie riserve di energia grazie alla rivoluzione del Vehicle-to-Grid, comparteciperà sensibilmente alla riduzione del costo delle e-car, ha spiegato Piglia nel suo intervento. Oggi, modelli come la Nissan Leaf - nata in collaborazione con il nostro Gruppo -, possono offrire un’autonomia sufficiente per coprire il 95% degli spostamenti medi giornalieri.
Queste partnership sono decisive per agevolare la crescita del settore automobilistico ad alimentazione elettrica, ha evidenziato Piglia spiegando come le case automobilistiche investiranno sempre più nella produzione dei modelli elettrici. Fondamentale è senza dubbio anche la distribuzione di una rete di infrastrutture su tutto il territorio nazionale e internazionale, attività che Enel ha già in corso d’opera con i progetti EVA+ ed E-VIA FLEX-E.

Che cosa possiamo offrire

Alberto Piglia ha esposto la visione dell’azienda, primo mover in Italia per la e-Mobility, che ha individuato in questo settore un’opportunità di sviluppo industriale per tutto il Paese. Sul percorso che batteranno i nuovi automobilisti eco-friendly, Enel X offre pacchetti all-inclusive con wall-box domestiche per la ricarica e offerte integrate per l’acquisto in collaborazione con le case produttrici. L’azienda si è impegnata per la diffusione delle e-car anche nelle flotte aziendali e in quelle delle compagnie di taxi, oltre all’interazione con le istituzioni per l’introduzione di linee urbane operate da e-bus. Essere “elettrici” non significa soltanto essere sostenibili, ma esserlo con intelligenza.