/apps/enel-x-digital-ecosystem/templates/page-content

The e-Mobility Revolution is on track

La rivoluzione della e-Mobility scende in pista

L'elettricità cambia la musica dei motori e noi puntiamo a guidare la e-Mobility Revolution in Italia e nel mondo

Pubblicato il: 09 NOVEMBRE, 2017

News da Vallelunga

Dal rombo al sibilo. L'elettricità sta cambiando la musica dei motori e noi con la nostra energia vogliamo guidare la e-Mobility Revolution dall'Italia al mondo. Per farlo abbiamo scelto un tempio della velocità, l'autodromo di Vallelunga, a 40 chilometri da Roma, dove il 9 novembre abbiamo presentato il Piano nazionale per l'installazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici. Un progetto ambizioso che prevede la creazione di un'ampia infrastruttura di ricarica pubblica sul territorio nazionale con 7mila colonnine installate entro il 2020, per arrivare a 14mila nel 2022. Ma il primo obiettivo è già al 2018, quando puntiamo a rendere operative circa 2.700 stazioni di ricarica da Nord a Sud, per permettere di percorrere - senza timori di rimanere a secco - il numero più ampio di chilometri in città e fuori.
Vallelunga: the Enel X e-Mobility Hub

Vallelunga: il nostro e-Mobility Hub

Il primo centro per lo sviluppo e il collaudo di tecnologie per la mobilità elettrica

Nessuna preoccupazione

La tecnologia e l'innovazione sono gli strumenti attraverso i quali come azienda intendiamo realizzare la e-Mobility Revolution, partendo dall'Italia per poi portarla in tutti i Paesi in cui operiamo e con l'obiettivo di guardare a nuovi mercati.
L'obiettivo del nostro Piano, per il quale abbiamo previsto investimenti tra i 100 e 300 milioni di euro nei prossimi anni, è creare le condizioni per permettere a tutti di utilizzare l'auto elettrica, eliminando quella che possiamo definire la range anxiety, ossia l'ansia di restare a secco di energia. Un rischio superabile proprio attraverso la creazione di una rete capillare per la ricarica pubblica. L'intervento, ha spiegato Venturini, “contribuirà ad aumentare il numero di vetture elettriche in circolazione in Italia, coinvolgendo tutti coloro, del pubblico e del privato, che credono come noi nel nostro Paese e nelle nostre capacità di innovazione”. Ma come in tutte le rivoluzioni, bisogna partire anche da un cambio di mentalità sfatando i falsi miti che oggi frenano la diffusione di un nuovo modello di mobilità, green e sostenibile.
Electric Mobility

Mobilità Elettrica

Alla guida della trasformazione globale che cambia il modo di muoversi

Venturini, nel suo intervento dal palco del Centro Congressi di Vallelunga, ha fatto chiarezza sui limiti, pochi e superabili, delle e-car, spiegando perché sono il futuro dei trasporti. L'auto elettrica, ha ricordato, azzera le emissioni a livello locale, non ha una marmitta e quindi non emette inquinanti. Inoltre secondo studi e dati consolidati dal pozzo alla ruota, ovvero nel ciclo di produzione e di vita, l'auto elettrica produce circa il 72% in meno di CO2 rispetto a un'auto tradizionale. E ancora: sempre confrontando l’intera fase dal pozzo alla ruota, un'auto elettrica è tre volte più efficiente di una vettura a combustione interna: a parità di energia utilizzata, infatti, percorre tre volte i chilometri fatti con un'auto tradizionale. Sfatati anche i rischi sulla tenuta del sistema elettrico a fronte di un maggior utilizzo e diffusione delle e-car: se oggi in Italia circolasse un milione di e-car la domanda energetica aumenterebbe solo dello 0,3%. Inoltre, la tenuta della rete di distribuzione è assicurata dalle tecnologie che Enel ha sviluppato negli anni e che consentono di abilitare un circolo virtuoso.

Un piano dinamico

L'ampio intervento studiato dalla nostra azienda per creare un'infrastruttura di ricarica in grado di coprire tutto il territorio italiano in modo capillare, ha spiegato nel corso dell'evento a Vallelunga Alberto Piglia, responsabile e-Mobility Enel X, si basa su tre caratteristiche fondamentali:

 

  • è dinamico, perché vogliamo svilupparlo in parallelo all'evoluzione del mercato delle auto elettriche;
  • è aperto, perché siamo pronti a coinvolgere sia enti pubblici sul territorio sia i privati, dalle micro imprese, alle grandi aziende, con contributi fino al 65% dell'investimento per l'installazione delle infrastrutture;
  • è flessibile, perché sarà pronto ad accogliere le innovazioni nel settore dell'automotive, incluse le novità in fatto di auto a guida autonoma.
 

Un percorso che vuole abilitare nuove soluzioni per il presente, preparando la creazione di valore e servizi innovativi per futuro.

La rivoluzione è già qui

Per scoprire le nostre soluzioni per la mobilità elettrica privata e pubblica, Piglia ha invitato tutti i soggetti interessati a contribuire alla e-Mobility Revolution, a navigare il portale e-smartlife.it: il punto di raccordo online per entrare in contatto con le nostre soluzioni e i servizi offerti per la mobilità elettrica per i privati, per le aziende e per le Amministrazioni che vogliono entrare in questa realtà. Un universo in continuo divenire, come l'innovativo design della nuova stazione di ricarica urbana che verrà installata a partire dalla metà del 2018. Nel corso della presentazione a Vallelunga, abbiamo infatti presentato il prototipo della nuova colonnina di ricarica “Quick”progettata da Marco Susani e Defne Koz.

Questa nuova infrastruttura, ha spiegato Piglia, migliora l'integrazione nel tessuto urbano, perché è più piccola di quelle presenti e utilizza il nostro EMM (Electric Mobility Management) per la gestione da remoto dei dati. Inoltre è modulare e versatile per facilitarne l’utilizzo e per semplificare gli interventi di manutenzione. Infine, è avanzata sul piano tecnologico, perchè utilizza sistemi IoT(Internet Of Things) per potersi interfacciare con il mondo dell'e-mobility.

EV Charging Stations

Stazioni di ricarica VE

Soluzioni modulabili, intelligenti e all’avanguardia per persone, città e imprese

e-Mobility Valley

Per poter realizzare un Piano per la mobilità elettrica di livello nazionale, che sia realmente dinamico, aperto e flessibile e replicabile in altre contesti e Paesi nel mondo, è necessario rimanere sempre al passo con l'innovazione. È con questo approccio che abbiamo promosso la creazione di un polo tecnologico dedicato allo sviluppo delle soluzioni più avanzate per la mobilità elettrica: “Un centro di ricerca e sviluppo in cui sperimenteremo le nuove tecnologie, testando sia le stazioni di ricarica di nuova generazione, sia i software, sia le interfacce tra queste e i mezzi elettrici”, ha sottolineato Venturini. Un polo di innovazione realizzato negli spazi dell'autodromo Aci Vallelunga di Roma, dove sono già funzionanti 20 infrastrutture di ricarica con la nostra tecnologia.
Una struttura che punta a connettere e coinvolgere istituti di ricerca e startup, nazionali e internazionali, e che permetterà di testare le nuove infrastrutture direttamente sul campo, sfruttando le competenze specialistiche di Aci Vallelunga nel campo della sicurezza stradale e dello sport racing, per trasferire le alte performance sviluppate nelle competizioni dalla pista al quotidiano. Il progetto italiano per la mobilità elettrica è il primo passo di una grande avventura. Abbiamo appena cominciato a delineare il presente dell'e-mobility e ora vogliamo accelerare per renderla sempre più semplice, smart e divertente.