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Sistemi di monitoraggio ambientale: categorie e strategie

Tenere traccia dei cambiamenti che avvengono nella natura per prendere decisioni più consapevoli sul futuro

Pubblicato il 25 FEBBRAIO, 2021

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Sistemi di monitoraggio ambientale

Abbiamo l’esigenza di tenere traccia dei cambiamenti che avvengono nell’ambiente per molti motivi, legati principalmente alla nostra salute e a quella del pianeta.

 

I sistemi di monitoraggio ambientale studiano l’aria, il suolo e l’acqua per valutarne le condizioni, individuare tendenze e cambiamenti, fare previsioni, quindi allertare tempestivamente sui rischi e aiutare le autorità competenti a prendere decisioni consapevoli circa la sostenibilità e l’ambiente.

Categorie di monitoraggio ambientale

Esistono diverse categorie nel campo del monitoraggio ambientale, a seconda dell’oggetto dell’analisi.

 

  • Monitoraggio dell’aria, che consiste nell’analizzare campioni di aria per tenere traccia della sua qualità e dei livelli di gas serra.
  • Monitoraggio dell’acqua, che include la valutazione dell’impatto degli agenti inquinanti e delle sostanze chimiche nei fiumi, nei laghi e nel mare, oltre al controllo costante di inondazioni, siccità e livelli d’acqua in generale.
  • Monitoraggio dei servizi ecosistemici, che fa uso di dati satellitari per documentare il rapporto tra lo sviluppo umano e l’ambiente, per esempio misurando le superfici coperte da boschi o da coltivazioni, e il monitoraggio della biodiversità, che consiste nel tenere traccia delle specie animali e vegetali in aree specifiche.
  • Monitoraggio degli incendi, delle siccità e delle inondazioni, che si occupa di allertare tempestivamente e valutare i danni causati da pericoli naturali come incendi boschivi, inondazioni e periodi di siccità.

Qual è lo scopo del monitoraggio ambientale

Smart city

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Rendiamo possibile la rivoluzione della smart city per le persone e per l’ambiente

Gli scopi del monitoraggio ambientale sono molteplici, dall’esigenza delle amministrazioni comunali di diramare allerte meteo o sull’inquinamento per alcuni giorni specifici, al rilevamento costante da parte della comunità internazionale delle emissioni a livello globale di gas serra per fissare gli obiettivi nella lotta al cambiamento climatico.

Il monitoraggio ambientale aiuta le autorità competenti a prendere decisioni consapevoli e a mettere a punto politiche ambientali basate su evidenze scientifiche.

Programmi e bilanci del monitoraggio ambientale

Molte autorità pubbliche e organizzazioni internazionali implementano programmi di monitoraggio ambientale, che producono i relativi rapporti e bilanci.

 

Per esempio il Centro comune di ricerca (JRC, Joint Research Centre) della Commissione europea gestisce l’Emissions Database for Global Atmospheric Research (EDGAR), un registro online delle emissioni di gas serra e degli inquinanti atmosferici. Il database mostra le tendenze nelle emissioni a livello globale al fine di analizzare le politiche in materia di energia, clima e inquinamento dell’aria sia nei paesi industrializzati sia in quelli in via di sviluppo.

Un altro esempio è il Digital Observatory for Protected Areas (DOPA) dell’Unione europea, una piattaforma che si occupa di valutazioni e bilanci delle aree protette. I politici, le agenzie di finanziamento, i gestori delle riserve naturali, i ricercatori e anche la Convenzione sulla diversità biologica (CBD, Convention on Biological Diversity) possono consultare i dati del DOPA per prendere decisioni sull’allocazione delle risorse e sulla gestione delle aree protette.

La nostra offerta

Sebbene occupino solo il 3% della superficie terrestre, le città sono responsabili di più del 70% di tutte le emissioni di anidride carbonica, che a loro volta sono la causa dell’incombente crisi climatica che preoccupa il nostro pianeta. Per mantenere l’aumento della temperatura globale al di sotto di 1,5°C, le città devono impegnarsi a raggiungere l’obiettivo di emissioni zero entro la metà del secolo. Per raggiungere questo obiettivo tutte le fabbriche, le abitazioni, i mezzi di trasporto e l’elettronica di consumo devono diventare più efficienti dal punto di vista energetico e più interconnessi.

 

Sostanzialmente ogni area urbana deve trasformarsi in una smart city, dotata di una infrastruttura energetica intelligente che rilevi e comunichi in tempo reale alcune informazioni fondamentali, come i livelli di consumo di energia e i dati relativi al monitoraggio ambientale.

 

È qui che intervengono le nostre soluzioni per la smart city. L’illuminazione pubblica smart di Enel X è collegata a una piattaforma digitale che elabora l’informazione ricevuta dai sensori, in grado, per esempio, di valutare contemporaneamente la qualità dell’aria e i livelli di inquinamento in diverse parti della città.

LA nostra offerta

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Dalla mobilità elettrica alle smart city, dalle smart home allo stoccaggio dell'energia e ai servizi di flessibilità

Il monitoraggio ambientale produce una serie di dati fondamentali che le amministrazioni statali e aziendali possono utilizzare per raggiungere il traguardo delle emissioni zero. Oltre a questo, l’infrastruttura energetica intelligente rappresenta uno strumento chiave per creare le città sostenibili di cui abbiamo bisogno per costruire un futuro migliore.