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In Enel X le auto elettriche ricaricano la rete

Lo studio Electrify 2030 è stato realizzato da The European House - Ambrosetti in collaborazione con Enel X e Fondazione Enel e presentato a Cernobbio

Pubblicato il: 20 SETTEMBRE, 2018

Nuove catene del valore industriali

C'è un fil rouge che unisce nuove filiere industriali, nuovi posti di lavoro e nuovi investimenti. Un filo che si sta sviluppando nel corso degli ultimi anni  che rappresenta un'opportunità senza precedenti e che prende il nome di elettrificazione. Elettrificazione come fattore abilitante di sviluppo economico, sostenibilità e resilienza, nonché leva fondamentale per ridurre le emissioni di CO2. Con queste parole possiamo sintetizzare il risultato delle analisi e delle proposte dello studio Electrify 2030, realizzato da The European House - Ambrosetti in collaborazione con Enel X e con la Fondazione Enel e presentato durante il Forum di Cernobbio.

I numeri della ricerca

A Cernobbio sono stati presentati i numeri della ricerca. In particolare il quadro per l’Italia è positivo: il nostro Paese ha attualmente un livello di elettrificazione pari al 21% e, secondo gli scenari rappresentati,  ha la possibilità di raggiungere una percentuale compresa tra il 24% e il 30% entro il 2030. Il settore con il più alto potenziale di elettrificazione è quello dei trasporti, in cui la filiera è rappresentata da 160.000 imprese, 820.000 persone occupate e un fatturato complessivo pari a 420 miliardi di euro, stimato in crescita per il 2030 tra i 102,4 e i 456,6 miliardi di euro.
In Italia la filiera industriale complessiva delle tecnologie di elettrificazione è potenzialmente costituita da circa 17.000 imprese, con oltre 320.000 dipendenti e un fatturato totale pari a circa 80 miliardi di euro.  Lo studio in particolare individua sei tecnologie di elettrificazione su cui puntare: pompe di calore, luci a LED, sistemi elettrochimici di accumulo, motore elettrico, power electronics ed energy management system con un fatturato complessivo stimato tra i 135 e i 326,5 miliardi di euro al 2030.

Un impatto economico e sostenibile

Dalla sua nascita, il settore energetico ha dunque vissuto continue trasformazioni, influenzando tutti gli ambiti dell'economia e della società. Quello in cui viviamo è un periodo di profonda trasformazione in cui il settore energetico influenza ed è a sua volta influenzato dal progresso tecnologico con impatti economici e positive ricadute ambientali. Se da un lato per un'azienda la parola d'ordine è produrre generando valore, dall'altro la priorità condivisa è quella di ridurre le emissioni di CO2. Entrambi obiettivi sono possibili da raggiungere proprio grazie all'elettrificazione, che svolge oggi un ruolo fondamentale nella mitigazione dell'impatto complessivo delle attività umane sull'ambiente. La presentazione dello studio è stata un'occasione per sottolineare l’importanza dell'elettricità nello sviluppo dell'innovazione, dell'efficienza industriale e nella creazione di nuova occupazione.
Opportunità che gli attori presenti a Cernobbio hanno raccolto come sfide. In conferenza stampa hanno preso parte: Valerio De Molli, Amministratore Delegato The European House – Ambrosetti, Raffaele Tiscar e Francesco Profumo, membri del comitato scientifico dello studio, Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel, Francesco Venturini, Amministratore Delegato di Enel X, Fatih Birol, Direttore esecutivo dell'Agenzia Internazionale dell’Energia. L’evento si è svolto alla presenza della presidente di Enel, Patrizia Grieco. La ricerca Electrify 2030 è stata realizzata in collaborazione con Enel X e Fondazione Centro Studi Enel che insieme hanno contribuito alla definizione degli scenari elaborati e delle proposte operative per la diffusione del vettore elettrico.

L'evoluzione è in atto

L’evoluzione è in atto: tra il 1990 e il 2016 l’elettrificazione è aumentata a livello europeo (dal 17% al 22%) e italiano (dal 17% al 21%) e molti scenari delineano un ulteriore potenziale raggiungibile nel 2030, quantificato in un aumento compreso tra 3 e 9 punti percentuali sia per l’Europa, sia per l’Italia. A livello nazionale, la crescita relativamente più elevata è prevista nel settore dei trasporti, con proiezioni di rialzo dall’attuale 2% ad un range compreso tra il 5% e l’8%. Si stima un aumento notevole – dal 26% al 32%-34% – anche per l’elettrificazione degli edifici. Infine, il settore industriale ha un potenziale stimato in 2-4 punti aggiuntivi, a partire dalla quota attuale del 35%.

Come fare per rafforzare l'evoluzione? Occorre un’azione trasversale per cogliere tutti i benefici da queste opportunità.

Bisogna incoraggiare la diffusione della mobilità elettrica, la promozione dell’efficienza energetica, il rafforzamento della collaborazione tra imprese e ricerca, il potenziamento delle competenze nazionali per le tecnologie elettriche di frontiera, la diffusione della consapevolezza relativa ai benefici dell’elettrificazione. Sfide per le quali Enel X è già in azione.